
Negli anni successivi questo tipo di lavorazione viene progressivamente sostituita dalla serigrafia: un investimento che permette all'azienda, ormai in grado di proporre soluzioni per la stampa su supporti sempre nuovi e diversi, di inserirsi nel settore dell'allestimento fiere e congressi.
Con l'avvento della stampa digitale, nel 1990 l'azienda raccoglie la sfida delle nuove tecnologie e diventa un punto di riferimento non solo per il mercato della cartellonistica in tutta Italia, ma anche per quello della decorazione di automezzi (realizza in quegli anni la campagna di decorazione dei bus ATAF) e dell'allestimento di stand fieristici e di interni in genere.
Allineandosi, grazie a una lungimirante strategia di investimenti, all'incessante evoluzione delle tecnologie per la stampa, Grafiche Baciocchi tiene il passo con le esigenze più complesse e creative del mercato, e consolida negli anni collaborazioni prestigiose con grandi marchi della moda come Ferragamo e Fornarina.
La qualità di tutta la produzione di Grafiche Baciocchi poggia su un know-how prezioso, capace di coniugare lo spirito artigiano con il costante progredire dei mezzi tecnologici: una sintesi felice di lavoro manuale, creatività e divenire della tecnica, che si rivela vantaggio competitivo in un mercato sempre più globalizzato.